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WiFi Italia: l’app all’italiana che non funziona come dovrebbe

WiFi Italia: l'app all'italiana che non funziona come dovrebbe

Scritto da Giulia Adonopoulos

- 14 Luglio 2017

Nasce l’app per trovare reti WiFi gratuite in tutta Italia e autenticarsi ovunque con un solo tocco, ma non è (ancora) utile e funzionale come vogliono farvi credere.

WiFi Italia è la nuova app di cui tutti parlano in queste ore.

Si tratta di un servizio realizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il MiBACT e l’Agenzia per l’Italia Digitale che consentirebbe di navigare gratuitamente collegandosi agli hotspot delle reti Wi-Fi disponibili in tutta Italia.

Che bel progetto, direte voi. Finalmente in Italia qualcosa si muove dal punto di vista del digitale. E pensare che solo ieri la relazione annuale dell’AgCom ha svelato che gli italiani sono al penultimo posto nella classifica europea per l’utilizzo di Internet. Secondo il report 4 italiani su 10 non hanno mai usato il Web.

L’app di WiFi Italia è disponibile per il download su iPhone, iPad e dispositivi Android da App Store e Google Play Store, è gratuita e per usarla basta registrarsi inserendo i propri dati personali e numero di telefono.

Il problema è che, a un giorno dal suo lancio, WiFi Italia non funziona e si è mostrata, ahimè, per quello che è: la solita cosa fatta all’italiana.

WiFi Italia app: quali sono i problemi

Come abbiamo detto, per utilizzare l’app di WiFi Italia la prima cosa da fare è registrarsi. Il sistema chiederà di inserire Nome, Cognome, Data di nascita, indirizzo email e Sesso. Il secondo step consiste nell’indicare il numero di telefono in modo che l’app possa inviare via SMS il codice di verifica di 5 cifre.

E qui casca l’asino: il codice di verifica ha validità 3 minuti, alla cui scadenza dovrà essere reinserito il numero per farsi mandare un nuovo codice. Ma in questo lasso di tempo non viene inviato assolutamente nulla. Ho riscontrato di persona questo problema su iPhone e numerosi utenti ne hanno fatto segnalazione sullo store.

Ma i problemi di WiFi Italia non finirebbero qui. C’è anche chi, sempre in fase di registrazione, non riesce a inserire la propria data di nascita per un bug che inserisce automaticamente la data di oggi.

WiFi Italia: pochi hotspot e tutti al Nord

Chi riesce a portare a termine la registrazione al servizio dovrà fare i conti con un’altra questione: al momento i punti d’accesso sono molto pochi e concentrati in determinate zone. A Roma, capitale d’Italia e città dei Ministeri e degli Enti Pubblici, ha al momento solo 6 punti Wi-Fi a cui accedere. Gli hotspot segnalati sulla mappa sono perlopiù concentrati al Nord Italia, con prevalenza su Milano e buona presenza in Emilia-Romagna.

Assente la maggior parte delle località turistiche al Sud e sulle isole e tutti gli access point obbligatori per legge, ovvero uffici pubblici, ospedali, scuole.

WiFi Italia app: cos’è e come funziona

WiFi Italia è l’app sviluppata da Infrastrutture e Telecomunicazioni per l’Italia SPA nata con lo scopo di collegare i dispositivi mobile agli hotspot di tutte le reti WiFi gratuite in Italia aderenti all’iniziativa.

Scaricando l’app e registrandoci possiamo collegarci in modo automatico alla rete non appena lo smartphone rileverà la presenza di un hotspot nelle vicinanze, che vengono mostrati sulla mappa.

La comodità di avere l’app installata nel telefono consiste nell’avere accesso alla prima rete WiFi gratis disponibile con un semplice tocco sulla notifica inviata dall’app, senza dover compilare pagine d’accesso.

Come riportato sulle note dell’app sullo Store, “Con le versioni future, in cui realizzeremo la registrazione con SPID e l’accesso per i PC portatili, vorremo fare in modo che questa app diventi una piattaforma sempre più completa e semplice per dare a tutti i cittadini e i turisti non solo il servizio di navigazione internet, ma tanti altri contenuti e servizi che le amministrazioni e le istituzioni partecipanti metteranno a disposizione”.

Peccato che l’avvio non sia stato promettente quanto l’idea alla base. L’app WiFi Italia è in via di sviluppo e prossimamente (si spera a breve) la rete confederata crescerà per coprire tutte le città e i luoghi pubblici in Italia. Ma la domanda è: perché avere fretta di lanciare un’applicazione del genere se presenta certi problemi? Non era meglio perfezionarla prima di renderla disponibile ma non utilizzabile al 100%? Tanto siamo così indietro nel settore che attendere qualche mese in più non sarebbe stato un grosso problema.

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