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WhatsApp: multa da 500 Euro per gli utenti Vodafone, Tim e Wind

WhatsApp: multa da 500 Euro per gli utenti Vodafone, Tim e Wind

Scritto da Federica Mazza

- 20 Dicembre 2017

Arriva una nuova truffa all’interno della chat WhatsApp: una multa da 500 Euro circola fra gli utenti e inganna tantissime persone. Di seguito tutti i dettagli del raggiro.

Non si arresta il ciclone delle truffe online a discapito degli utenti dell’applicazione di messaggistica più utilizzata degli ultimi anni. A cadere nel mirino dei delinquenti sono nuovamente i clienti Tim, Wind e Vodafone.

La nuova trappola che intasa le chat i questi giorni, fa riferimento ad una multa su WhatsApp da 500 Euro. Sfortunatamente, molte persone hanno abboccato a questo ennesimo raggiro, e tanta è la delusione di chi ha visto sfumare l’importante cifra dal proprio conto bancario.

Il fenomeno, divenuto un vero problema sociale, mira sulla sensibilità e sull’ingenuità del popolo della rete. Oggigiorno, pare essere sempre più difficile individuare questi escamotage e, ognuno di noi, potrebbe ritrovarsi facilmente nelle mani degli imbroglioni.

Di seguito vedremo i dettagli della nuova multa WhatsApp da 500 Euro e alcune tips utili su come difendersi da questi episodi.

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Realtà o finzione?

Come anticipato le vittime di questo millesimo abuso sono i fruitori dei servizi di telefonia mobile più conosciuti sul territorio italiano. Il messaggio ingannatore sarebbe approdato in chat con lo scopo di indurre del terrore ai destinatari.

Il testo fa riferimento ad un presunta fronde con all’oggetto un abuso dell’utilizzo di servizi Tim, Wind e Vodafone, da rimborsare. La cifra indicata spazia dai 100/200 Euro fino ad arrivare alla considerevole cifra di 500 €.

Il tutto è corredato da un link esterno che porta ad una pagina dedicata al pagamento e l’invito a procedere con il versamento è scritto a caratteri cubitali. Ovviamente, questo collegamento al di fuori dell’applicazione rappresenta il cuore pulsante dell’imbroglio; una volta inseriti i propri dati la somma pagata non tornerà mai più indietro.

Come risolvere questo problema?

Il nostro consiglio è quello di prestare la massima attenzione a tutto ciò che viene ricevuto all’interno delle conversazioni. WhatsApp è uno strumento utilissimo, ma può rappresentare il mezzo ideale per la diffusione trabocchetti rischiosi e macabri.

Di fronte ad una notizia in stile Catena di Sant’Antonio adottate come misura di protezione la cancellazione immediata di ciò che viene ricevuto, e invitate l’emittente a fare lo stesso.

Quello della multa WhatsApp da 500 Euro è solo uno degli stratagemmi volti ad ingannare voi e tutti i vostri contatti.

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