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Uber: taxi ’volanti’ entro il 2020

Uber: taxi 'volanti' entro il 2020

Scritto da Federica Mazza

- 14 Novembre 2017

Uber si allea con la NASA e nel 2020 ci sarà il primo test delle auto volanti a Los Angeles. Di seguito, tutti i dettagli di questo viaggio nel futuro.

Una delle recenti notizie che ha suscitato maggiore scalpore a livello internazionale fa riferimento all’allenza creata fra la Nasa e Uber. Il colosso dei trasporti avrebbe, infatti, deciso di sviluppare un nuovo software per la gestione dei taxi volanti in collaborazione con l’agenzia governativa responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d’America e della ricerca aerospaziale.

’’La tecnologia consentirà ai residenti di volare sopra al traffico che storicamente affligge la città e restituirà loro tempo che potrà essere impiegato per attività più produttive, sia che si tratti di tempo libero da spendere con amici e familiari o da dedicare al lavoro’’

Questo è quanto dichiarato da Jeff Holden, uno dei vertici di Uber, durante il Web Summit di Lisbona, affermando che ci saranno ’’migliaia di voli ogni giorno attraverso la città’’.

Il progetto e i prototipi

UberAIR, così si chiama l’ambizioso progetto di aviazione di Elevate, prevede la prototipazione di piccoli velivoli elettrici capaci di ospitare fino a 4 persone che desiderano condividere spostamenti aeri in vaste zone abitate.

Il decollo e l’atterraggio delle vetture saranno verticali e il prezzo del servizio, sottolineano dall’azienda, sarà più che competitivo. Inoltre, la società dichiara che questa corsa a 300 km orari ed elettrica al 100% sia paragonabile in termini di costi con la stessa percorsa da UberX, il sistema di auto low-cost, non ancora presente sul territorio italiano.

Un ulteriore vantaggio dato dagli spostamenti via aerea è la riduzione dei tempi di viaggio. A questo proposito, Uber mostra l’esempio tangibile relativo alla diminuzione della durata del percorso dall’aereoporto di Los Angeles allo Staples Center nell’ora di punta. Gli spostamenti, grazie ad UberAIR, secondo quanto studiato, saranno ridotti da 80 a 30 minuti.

L’accordo con la NASA e i primi test

L’accordo siglato con la NASA prevede lo sviluppo di nuovi progetti dedicati alla sicurezza nei cieli e alla gestione dei veivoli senza conducente.

’’UberAIR effettuerà ogni giorno molti più voli sulle città di quanto sia mai avvenuto. Perché ciò avvenga in modo sicuro ed efficiente è necessario un cambio radicale delle tecnologie per la gestione dello spazio aereo. L’unione delle conoscenze software di Uber e l’esperienza ingegneristica decennale della Nasa in ambito aereo per affrontare questo scenario rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo di Uber Elevate’’

Per quanto riguarda i test sperimentali, i primi modelli inizieranno a volare nel 2020 nel cielo di Los Angeles.

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