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Taxi volanti a guida autonoma: quest’anno i primi voli

Taxi volanti a guida autonoma: quest'anno i primi voli

Scritto da Redazione

- 17 Gennaio 2017

Il progetto “Vahana” vuole realizzare una flotta di velivoli autonomi, CityAirbus, entro il 2020 per trasportare più velocemente in città, persone e merci

Vahana, renderà possibile il sogno di avere taxi volanti. Adesso il modo di dire “volo da te”, diventerà perfettamente realistico. Dovremmo abbandonare l’idea di vedere taxi sono sul suolo pubblico. A quanto pare, il futuro è più vicino di quanto immaginiamo. A3, il braccio "creativo" di Airbus, ha presentato solo un anno fa, il project Vahana ma i primi modelli sperimentali saranno già disponibili a partire dalla fine di quest’anno. Il primo volo dimostrativo, però è in calendario solo per il 2020. In un presente dove il traffico cittadino non fa altro che farci perdere tempo, a lavoro e a scuola, l’idea di un taxi volante è davvero la soluzione ideale.

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Airbus ha pensato, nello specifico, di realizzare una flotta di taxi volanti interamente gestiti da un pilota a intelligenza artificiale. L’idea è quella di agevolare gli spazi, azzerando il traffico: l’utente quando ne avrà bisogno, potrà chiamare con un app, in stile Uber, il taxi. Il prototipo a grandezza naturale verrà ultimato alla fine di quest’anno e sarà testato quanto prima. Il primo volo dimostrativo è previsto per il 2020. Il progetto nasce anche per agevolare e velocizzare il trasporto merc. Questi piccoli taxi volanti, saranno in grado di rilevare ed evitare gli ostacoli e altri velivoli automaticamente, senza l’ausilio di personale. L’atterraggio e il decollo avverranno come in un normale elicottero.
Secondo la CNN Money, i taxi volanti avranno la forma di un piccolo elicottero futuristico e stilizzato. Essendo molto piccoli, potranno trasportare un solo passeggero alla volta e la postazione si aprirà grazie a un vetro protettivo ad apertura. Le due piccole ali posteriori avranno quattro motori elettrici ciascuna. La cosa più dura sarà quella di costruire batterie capaci di reggere i viaggi. Per adesso, l’unica cosa certa sembra essere il nome scelto per questi mezzi cittadini: City Airbus. Per ridurre il traffico oltre al progetto “Vahana”, c’è in ballo anche un altro progetto chiamato “Skyways”. Si tratta di una flotta di droni per la consegna di pacchi, documenti e piccoli oggetti.

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