22 Ottobre 2017

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Snapchat introduce i Filter Games, ecco cosa sono

Snapchat introduce i Filter Games, ecco cosa sono

Scritto da Redazione

- 24 Dicembre 2016

Snapchat introduce i Filter Games, vediamo in cosa consiste questa novità.

Snapchat gioca con le vostre facce, non soltanto applicando filtri sulle vostre fisionomie ma proprio con i nuovi giochi a cui potete giocare tramite il social network.

Già a marzo, il social aveva testato un primitivo gioco sponsorizzato da Kraft dove era necessario catturare i noodles con la propria bocca.

Oggi è comparsa la corsa dell’elfo di Natale, ma Snapchat aveva anche in passato sviluppato cose simili per terze parti come un browser con all’interno un gioco di tennis come Gatorade Serena Williams.

Ora Snapchat offre una linea di giochi nativi prodotti in modo convincente, basati sulla serie Santa’s Helper.

Il primo è proprio la corsa dell’elfo, a cui si può giocare accedendovi tramite la rondella dei filtri di Snapchat.

La vostra faccia diventerà quella del personaggio, ruotando verso destra o sinistra si muoverà l’elfo in quella direzione.

Bisogna evitare, durante la discesa sulla neve, i nemici, ma contestualmente raccogliere dolci e palle di Natale per accumulare punti. Si possono anche fare degli screenshot durante il gioco.

Il gioco è molto accessibile e non ha bisogno di istruzioni particolari, molti giocatori ci ritornano per migliorare i propri punteggi.

Snapchat stimola nei suoi utenti, in questo modo, lo spirito di competizione. I punteggi condivisi sul social stimolano il talking-about, i feedback.

Inoltre, Snapchat ha finalmente provato che la pubblicità può essere un motivo per comprare le sue lenti sponsorizzate che essenzialmente attaccano il loro brand sulla tua faccia. Questo tipo di promozione a differenza delle classiche ads offre viralità e influenza.

I prodotti condivisi sul social network che contengono brand, soprattutto se condivisi da influencer, possono raggiungere un gran numero di persone. Ma anche se non si condividono, la possibilità di interagire col brand rende l’esperienza della pubblicità più immersiva che in passato.

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