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Smartphone bagnato, cosa fare? Migliori rimedi per risolvere il problema

Smartphone bagnato, cosa fare? Migliori rimedi per risolvere il problema

Scritto da Veronica Beco

- 10 Marzo 2018

Smartphone caduto in acqua e bagnato, sapete cosa fare? Qui troverete i rimedi da mettere in pratica subito e le azioni da non fare assolutamente per salvare il vostro cellulare

Smartphone bagnato dopo un tuffo in acqua, cosa fare? Quali sono i rimedi che potete mettere immediatamente in pratica per scongiurare il peggio? Sarà successo anche a voi di ritrovarvi incidentalmente con il telefono in acqua, magari in piscina o al mare, ma anche nel lavandino di casa o peggio nel WC. L’acqua è uno dei nemici più pericolosi dei dispositivi elettronici ed il panico è comprensibile in questi casi, ma occorre cercare di mantenere la lucidità adatta a svolgere in fretta delle azioni che potrebbero in molti casi salvare il vostro smartphone.

Quelli iniziali sono istanti fatali, in questo articolo vedremo proprio di distinguere i rimedi efficaci da quelli che invece non lo sono, così da conoscere le azioni da fare e i gesti da evitare per non peggiorare ulteriormente la situazione e salvare il vostro dispositivo.

Smartphone bagnato, cosa fare: i rimedi sì

Recuperate immediatamente il telefono bagnato: tiratelo fuori dall’acqua il più velocemente possibile e recuperate altrettanto in fretta la calma. Se il cellulare fosse rimasto ancora acceso, spegnetelo subito così da evitare che vada in corto circuito, avendo cura ti tenerlo in verticale per qualche secondo.

Procuratevi nel frattempo un panno su cui poi andrete a poggiarlo, in modo che venga assorba l’acqua in eccesso, per poi passare a rimuovere i vari pezzi estraibili il prima possibile e con estrema delicatezza:

  • Togliete la cover di protezione
  • Rimuovete la vostra SIM e la micro SDR
  • Estraete la batteria (se non avete un iPhone con batteria incorporata)

Ora che il vostro smartphone è smontato, procedete a tamponare telefono e singoli elementi con il panno asciutto, uno ad uno e stando ben attenti ad evitare di spargere acqua in altri punti del telefono. Utilizzate un tovagliolo o un asciugamano passandolo sullo schermo e su tutte le superfici, se l’acqua è molta utilizzata anche della carta velina, ricordandovi di essere morbidi e non spingere con troppa forza.

Una volta assicurati di aver ben asciugato il tutto, sarà la volta del riso: sistemate lo smartphone e i vari componenti in un contenitore colmo di riso, meglio ancora se ermetico, lasciandoli lì a riposo per almeno un paio di giorni. Il riso infatti ha la proprietà di assorbire sia acqua sia umidità, e svolgerà quindi un graduale lavoro di asciugatura interna. In alternativa al riso, può essere utilizzato anche il gel di silice che ha le stesse proprietà.

Solo trascorso il tempo dovuto estraete lo smartphone, rimontatelo e provate a riaccenderlo. Se ancora non dovesse funzionare, prima di gettare la spugna provate a ricaricare la batteria che potrebbe essersi semplicemente esaurita. Se la pila non dovesse nemmeno caricarsi, provate a cambiare batteria per verificare se la riparazione del telefono sia comunque andata a buon fine.

Se siete fortunati e lo smartphone si riaccende, vi raccomandiamo nei primi giorni di utilizzo di verificare il corretto funzionamento di ogni elemento, per essere sicuri che non ci siano danni.

Cosa non fare per lo smartphone bagnato, i rimedi no

Le possibilità di salvare lo smartphone che si è bagnato dipenderanno certo da quanto tempo questo ha passato in acqua. Più tempo sarà immerso in acqua, più bassa sarà la possibilità di salvezza. Ci sono comunque delle azioni da evitare assolutamente per non rischiare di aggravare la situazione, o peggio ancora di danneggiare irreparabilmente un telefono che magari ha ancora qualche chance. Ecco allora un importante elenco di azioni da tenere ben a mente come rimedi no:

  • Non usare lo smartphone bagnato. Se lo smartphone fosse rimasto acceso, non tentate di riutilizzarlo per nessun motivo e spegnetelo immediatamente, come detto in precedenza
  • Non riaccendere lo smartphone. Se cadendo in acqua il telefono si fosse spento, lasciatelo così e non riaccendetelo per alcun motivo; se l’acqua fosse già penetrata nei circuiti, riattivandolo rischiereste di mandarlo in corto circuito e bruciarlo
  • Non scuotere né soffiare. Stessa motivazione, il movimento, così come il soffio, potrebbe far arrivare delle gocce d’acqua laddove magari non sono ancora arrivate e compromettere il telefono
  • Non utilizzare il phon (né il termosifone). Ecco un falso mito duro a cadere, non utilizzare il comune phon che avete in casa per cercare di asciugare lo smartphone bagnato, perché il calore sarebbe troppo forte e rischiereste solo di danneggiarlo
  • Non utilizzate il microonde. Benché meno mettete il vostro telefono nel microonde, rischiereste che il calore deformi i circuiti interni o che esplodano!

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