15 Dicembre 2017

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Roaming TIM, Wind 3 e Vodafone in Europa: dove, come funziona e cosa cambia

Roaming TIM, Wind 3 e Vodafone in Europa: dove, come funziona e cosa cambia

Scritto da Giulia Adonopoulos

- 15 Giugno 2017

Roaming ufficialmente abolito dal 15 giugno 2017 in più di 30 Paesi europei. I clienti Tim, Wind 3 e Vodafone potranno usare minuti, sms e giga inclusi nella loro offerta. Ecco le cose da sapere.

Roaming addio: stop ai costi aggiuntivi su chiamate, SMS e uso di dati Internet in 3/4G quando siamo all’estero. Dal 15 giugno 2017 in Italia entrano ufficialmente in vigore le norme dell’UE sul roaming a tariffa nazionale.

Se Tim, Vodafone, Tre e Wind hanno anticipato l’abolizione dei costi di roaming in Europa (Vodafone anche negli Stati Uniti, con le offerte RED), oggi scade la deadline anche per tutti gli altri operatori telefonici.

Roaming Like At Home (RLAH), e cioè utilizzo della propria tariffa nazionale nei Paesi dell’Unione Europea aderenti all’iniziativa senza sovracosti, purché se ne faccia un uso corretto nel rispetto delle condizioni previste. In pratica il costo delle offerte a pacchetto e delle tariffe con minuti a consumo, sms e GIGA di Internet sarà uguale all’estero come in Italia.

Ecco quali sono i Paesi in cui è valido il roaming a costo zero, quelli in cui bisognerà ancora disattivare i dati roaming per non vedersi risucchiati il credito telefonico, e come funziona esattamente il roaming UE di TIM, Vodafone, Tre, Wind e operatori virtuali. Tutte le risposte alle vostre domande sul roaming in Europa dal 15 giugno 2017 le trovate qui.

Roaming UE addio: i Paesi aderenti

Il roaming a costo zero non sarà valido ovunque nel mondo, ovviamente. Sono esclusi Svizzera, Albania, San Marino e repubblica Turca di Cipro del Nord. I Paesi in cui si potrà chiamare, inviare SMS e usare i dati 3/4G come in Italia sono più di 30, e tra questi è inclusa, almeno per il momento, anche l’Inghilterra nonostante la Brexit.

Chi abita al confine con la Svizzera, e in particolare nelle zone di Varese, Sondrio, Como e Lecco, sarà costretto a disattivare l’opzione roaming nel telefono se non vuole rischiare che le antenne svizzere attivino indesiderati sovrapprezzi.

Ecco dove non dovremo più preoccuparci dei sovracosti sul traffico mobile a partire dal 15 giugno 2017:

Austria
Belgio
Bulgaria
Croazia
Cipro
Repubblica Ceca
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Ungheria
Irlanda
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Malta
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Romania
Slovenia
Slovacchia
Spagna
Svezia
Regno Unito
Isole Azzorre
La Reunion
Guadalupa
Guyana francese
Mayotte
Martinica

A fine giugno alla lista si aggiungeranno
Islanda
Norvegia
Liechtenstein

Roaming UE: uso corretto e costi per chi sfora

Tutti i clienti, ricaricabili, abbonamento e business (Partita Iva e PMI), potranno usare il traffico dati e voce della loro offerta telefonica nazionale anche in Europa, senza costi aggiuntivi. Quindi il consumo di chiamate, Giga e SMS inclusi nella propria tariffa sarà come in Italia.

Se la mia offerta prevede minuti e SMS illimitati nessun problema, ma cosa succede se finisco i minuti inclusi nel piano casalingo mentre sono in viaggio? In questi casi si paga secondo le nuove tariffe europee in vigore dal 30 aprile 2016.

E non è consentito fare i furbetti: nell’ambito della politica sull’uso corretto, per godere del roaming UE a costo zero bisogna trascorrere più tempo nel proprio paese che all’estero. Insomma, non ci si può trasferire in Spagna per 1 anno e sperare di utilizzare l’offerta nazionale italiana. L’operatore, infatti, può monitorare e verificare l’attività di roaming negli ultimi 4 mesi. Se, nel corso di tale periodo, hai trascorso più tempo all’estero che nel tuo paese e il roaming supera l’uso nazionale , l’operatore può contattarti e chiederti di chiarire la tua situazione entro 14 giorni.

Trascorso questo periodo, se continuerai a superare le soglie di traffico, l’operatore potrebbe iniziare ad applicare sovrapprezzi al consumo in roaming, soggetti ai seguenti massimali (IVA esclusa):

3,2 cent/min per ogni chiamata vocale effettuata
1 cent per ogni SMS
7,70 euro per GB di dati

Roaming TIM

Con un po’ di anticipo rispetto all’entrata in vigore ufficiale, Tim ha annunciato il roaming zero per fare chiamate, inviare messaggi e navigare su internet tramite dati mobile agli stessi costi nazionali.

Non ci saranno tariffe diverse e costi aggiuntivi per chi si reca all’estero nei Paesi dell’Unione Europea. Sono esclusi, però, bonus e opzioni aggiuntive (come i giga extra), utilizzabili solo in Italia. E per non avere spiacevoli sorprese bisogna trascorrere più tempo nel proprio Paese di residenza che all’estero: le politiche di uso corretto prevedono che Tim, dopo un monitoraggio di almeno 4 mesi, possa applicare eventuali sovrapprezzi sul superamento delle soglie massime di traffico utilizzabile in Europa.

Chi ha attiva la tariffa TIM in Viaggio Full può continuare a utilizzarla, ma solo nei Paesi extra UE . Per tutte le info e i dettagli sul roamng TIM si può contattare il servizio clienti 119.

Roaming Wind

Wind è stata la prima a eliminare i costi di roaming nei Paesi dell’Unione Europea: i suoi clienti hanno cominciato a godere i benefici del RLAH già dal 24 aprile 2017.

Quasi tutte le offerte voce+dati Wind sono utilizzabili fuori dal territorio nazionale senza costi aggiuntivi. Le promozioni Wind con traffico incluso non valide in Unione Europea sono: GIGA per Te; GIGA Ricarica; Welcome GIGA; 100 Mega Bonus; Promo GIGA Smart; 1 GIGA Powered; Internet Box; Porta i tuoi amici; 50 GIGA; 20 GIGA Powered Magnum, 1 GIGA Under 30; 3 GIGA GRATIS; 20 GIGA Powered; Internet 500 Mega; Promo MNP 1 GIGA; Smartphone Box 1GIGA; GIGA Bonus ; Internet 1 Mese Gratis.

Se l’offerta utilizzata in Italia è a consumo, la stessa si applica in Unione Europea con i seguenti costi:

• 23 € cent/min per le chiamate voce effettuate
• 7 € cent per sms inviato
• 24 € cent/MB per il traffico dati

In via promozionale, per le offerte a consumo e sino a nuova comunicazione, in Unione Europea si applicano i seguenti valori unitari massimi:
• Offerte ricaricabili: 8 cent/min per le chiamate voce e 7 cent per gli SMS
• Offerte in Abbonamento e Partita I.V.A.: 17 cent/min per le chiamate voce, 7 cent per gli SMS e 10 cent/MB per il traffico dati.

Le chiamate ricevute in Europa sono gratuite.

Roaming Tre

Tre ha annunciato in anteprima (dall’8 maggio) Easy Europe, il roaming in Europa a costo zero - o meglio, come a casa.

Ma non è finita qui. Tre Italia ha comunicato che i suoi clienti su territorio nazionale possono navigare e utilizzare minuti e SMS previsti dall’offerta senza costi aggiuntivi anche sotto rete Wind e Tim. Cosa significa? Che fino alla costituzione della nuova rete unificata Tre si appoggia alla copertura Wind e Tim. L’utente che abiliterà il Roaming Nazionale dalle Impostazioni di rete del suo smartphone e vedrà comparire il nome di un altro operatore non si deve preoccupare, perché potrà continuare a usare la sua offerta 3 senza costi extra per il servizio.

Roaming Vodafone

Vodafone ha eliminato i costi di roaming in Europa a maggio 2017 per tutti i clienti consumer e business con i piani RED che prevedono chiamate, sms e giga inclusi in Europa e USA. L’operatore rosso offre il servizio di roaming in 4G in più paesi rispetto agli altri: Albania, Australia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Lesotho, Olanda, Nuova Zelanda, Portogallo, Qatar, Romania, Sud Africa, Spagna, Tanzania, Turchia e Regno Unito.

Roaming operatori “virtuali”

Dal 15 giugno 2017 per legge tutti gli operatori telefonici attivi in Italia devono adeguarsi alla normativa europea in fatto di RLAH. Per questo motivo, accanto ai gestori principali Tim, Vodafone, Wind e Tre che si sono adeguati con qualche settimana di anticipo, anche tutti gli altri elimineranno i costi extra per il roaming all’estero.

Gli operatori mobili “virtuali” come Poste mobile, CoopVoce, Kena Mobile e Fastweb Mobile tolgono il roaming UE a partire dalla deadline del 15 giugno, mentre per Lycamobile la situazione è un po’ diversa considerando la sua minuscola quota di mercato.

Anche se i costi aggiuntivi per chi usa il proprio smartphone all’estero sono aboliti - e su questo non c’è alcun dubbio - si consiglia comunque di consultare il sito internet del proprio operatore prima di partire così da avere le idee più chiare.

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