23 Maggio 2017

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Notizie false, Facebook pensa a una nuova soluzione...

Notizie false, Facebook pensa a una nuova soluzione...

Scritto da Redazione

- 6 Dicembre 2016

Negli ultimi mesi analisti ed editorialisti si sono confrontati con la realtà delle notizie false, un concetto che non è di certo stato inventato on-line ma che tramite i social ha trovato diffusione senza precedenti. L’elezione di Trump, il referendum che ha portato alla Brexit sono eventi che hanno acceso i riflettori su un mondo attivo da anni che mai come oggi ha fatto parlare di sé. C’è chi parla di Post Truth, "Post Verità", una sorta di bugia che però trova riscontro nei pareri dell’utente. In soldoni, se reputiamo vera una cosa, la data cosa ci risulterà vera, anche se non lo è. Dietro c’è un giro di guadagni notevole, tanti sono i siti che condividono deliberatamente bufale, talvolta anche ledendo l’immagine di vari soggetti o veicolando idee pericolose o violente. Bene o male, basta che se ne parli e che si condividano i contenuti, questo il pensiero che anima tali attività, un circus che spaventa molti. Facebook nelle scorse settimane ha annunciato provvedimenti per contenere il fenomeno ma la sfida non è affatto semplice. Le bufale girano indisturbate e fanno guadagnare bei soldoni, chi può fermarle? Un’idea c’è.

Utenti contro le notizie false

Le bufale fanno guadagnare proprietari di siti senza scrupoli, alimentando un giro milionario e diffondendo - come un virus - notizie false. E’ successo durante le elezioni presidenziali americane, succederà ancora, l’allarme ormai è partito. Facebook è in prima linea per contrastare il trend ma questa è una battaglia difficile da combattere.

Impossibile lottare da soli, Mark Zuckerberg potrebbe dunque chiedere aiuto. Proprio agli utenti. Il Signor Facebook ha confermato un esperimento in atto volto a contrastare il fenomeno delle notizie false, il sito TechCrunch ha fatto luce su questa novità.

Titoli con linguaggi ingannevoli, sotto un articolo del Philadelphia Inquirer è stata notata una finestra che permetteva di segnalare eventuali irregolarità. Facebook conferma tutto, ma non chiarisce i dettagli. Non è facile individuare le bufale, Facebook conta dunque sulle segnalazioni degli utenti.

Le notizie false sono diventate nemico numero uno dei social network, chiamati a prendersi le proprie responsabilità. Secondo voi, quella adottata da FB è una misura adeguata?

 

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