Ecco a voi Torobo, il robot che ha problemi all’Università

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robot torobo

Si fa un gran parlare di robot, delle possibilità che potrebbero portare con sé ma anche delle minacce legate a uno sviluppo tecnologico che rischia di diventare alienante, spersonalizzante. Orizzonti che inquietano e affascinano, sembra di stare in un libro di Asimov ma è la vita vera e gli analisti si confrontano senza sosta per cercare di capire come sarà il futuro che ci attende. Robot di ogni tipo, da quelli pensati per aiutarci nelle facende domestiche, a quelli che giocano a calcio, passando per i robot cuochi e la lista potrebbe continuare ancora. Il Giappone è una nazione che da sempre punta forte sulla robotica, elemento ormai diventato costituivo della cultura popolare di questa nazione. Fumetti e cartoni animati con “robottoni” sono un classico del Sol Levante, ma da quelle parti non ci sono solo i vari Mazinga a Ufo Robot, c’è pure Torobo. Questo automa non ha l’obiettivo di salvare la terra, vorrebbe riuscire in un obiettivo (all’apparenza) meno complicato. Ma proprio non ce la fa. Scopriamo insieme la sua storia.

Il robot non passa il test d’ingresso

Non tutte le storie riguardanti robot e affini sono inquietanti, quella che vi presentiamo oggi fa quasi tenerezza. Quasi a tutti, prima o poi, capita di aver problemi negli studi, ma quello che sta avvenendo in Giappone si è ormai trasformata in una farsa. L’istituto nazionale di informatica ha sviluppato Torobo, intelligenza artificiale creata per superare il test d’ingresso alla facoltà di Informatica presso l’Ateneo di Tokio. Il nostro robottino ci prova e ci riprova, ma non riesce a raggiungere il risultato sperato.

Gli standard giapponesi per quanto riguarda i requisiti formativi sono piuttosto elevati, Torobo ha raggiunto un buon risultato ma per la quarta volta di fila non è riuscito a superare il limite minimo. Lo studente è bravo, ma deve applicarsi di più. Come è evidenziato da questo esperimento, le macchine sembrano ideale per svolgere una singola mansione, i problemi si fanno pesanti quando sono chiamate a combinare più approcci.

Il team di sviluppo non molla e, facendo tesoro dei fallimenti, sta approntando un nuovo sistema basato su un sofisticato metodo di analisi dati.

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