9 Gennaio 2023

ILoveTech - Il magazine per tutti gli amanti della tecnologia

Mticket, l’app che blocca il secondary ticketing

Mticket, l'app che blocca il secondary ticketing

Scritto da Sonia Ionta

- 20 Novembre 2017

L’app Mticket bloccherà il secondary ticketing in Italia impedendo l’aumento dei prezzi dei biglietti e tutelando organizzatori e acquirenti.

Mticket, l’app che vuole bloccare il secondary ticketing, creata da “Mmm Group - Marketing Multimedia”, gruppo milanese specializzato nel digital che attraverso questa app wallet potrà mettere i bastoni tra le ruote ai furbetti delle vendite online.

Come funziona Mticket?

La piattaforma cloud di ticketing onsite elimina gli intermediari nella vendita di biglietti per eventi e spettacoli, permettendo agli organizzatori stessi di gestire la propria biglietteria online e di verificarne l’andamento attraverso una dashboard.
Inoltre, l’organizzatore dell’evento può anche decidere di fissare un limite massimo di biglietti vendibili per singola utenza.

Gli utenti per poter utilizzare Mticket devono fornire il numero di cellulare su cui ricevere un codice per finalizzare la registrazione sulla piattaforma.
Così ogni biglietto digitale, che apparirà sullo smartphone dell’utente, sarà non solo nominale ma anche associato al numero di cellulare dell’iscritto.

Va da se che in questo modo lo staff della piattaforma avrà la possibilità di controllare anomalie, come numeri di vendite troppo alti, ed intervenire con le verifiche del caso.

Queste le caratteristiche attuali della piattaforma ma Mticket è un’applicazione in continuo aggiornamento che vuol essere mantenuta sempre al passo coi tempi ed user friendly dai suoi creatori, puntando soprattutto all’utilizzo da parte degli utenti più giovani.

Trasferimento di biglietti sì ma senza sovrapprezzo

Resta comunque la possibilità di trasferire il proprio biglietto ad un altro utente (ad esempio amici o parenti) ma in modo controllato: il cambio del nominativo comporta anche la variazione del numero di cellulare associato e la generazione automatica di un nuovo barcode del biglietto online.

Si avrà così la possibilità di impedire aumenti di prezzo non autorizzati dalla piattaforma, il tutto tracciato in modo tale da identificare utenti malintenzionati ed, eventualmente, annullarne gli acquisti.

Inoltre, gli stessi dati di identificazione degli utenti potranno essere forniti alle forze dell’ordine al fine di arginare casi di emergenza quali attacchi terroristici durante gli eventi.

Infine, l’app Mticket è stata creata in modo conforme alle direttive della SIAE e del Ministero delle Finanze, inoltre è certificata dall’Università di Bologna e omologata dall’Agenzia dell Entrate.

Il mercato del ticketing online

Secondo i dati di uno studio Istat 2016, circa il 26% degli acquirenti italiani online (più di 16 milioni) ha effettuato un acquisto online per film, musica e biglietti di spettacoli.

Dati confermati da Coronel, amministratore delegato della Mmm Group,
il quale afferma che sono le società di ticketing online a gestire la metà dei proventi dovuti alla vendita dei biglietti di eventi, manifestazioni e spettacoli:

‘Questa fetta del mercato è concentrata e sostanzialmente governata da due operatori stranieri, TicketOne e Best Tickets, con una quota complessiva del 92%.
Il resto è invece gestito da società italiane indipendenti.’

Sarà la tecnologia in grado di tutelare gli utenti laddove le leggi ancora non lo fanno?

Tag di questo articolo:

AppMusica