22 Maggio 2017

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Meitu è l’applicazione che ci trasforma in personaggi anime

Meitu è l'applicazione che ci trasforma in personaggi anime

Scritto da Redazione

- 20 Gennaio 2017

Meitu è diventata un’applicazione virale, soprattutto per gli amanti dei selfie che sono attratti naturalmente da nuove esperienze di imaging.

Purtroppo, pare che l’applicazione Meitu non sia del tutto sicura e, quindi, compromessa in base alla quantità di dati utente che raccoglie, nonché per via di alcuni codici sospetti rilevati.

La popolarità di Meitu è attribuita alla sua capacità di trasformare selfie e immagini personaggi anime.

L’applicazione utilizza una tecnologia di riconoscimento dei volti proprietaria simile a quella adoperata da Facebook, basata sulla sovrapposizione dell’immagine (un po’ come fa anche Snapchat per apporre filtri al volto dell’utente).

Si tratta di un’applicazione molto carina ed interessante, che permette anche di condividere il personaggio anime realizzato.

Meitu è presente in Cina già dal 2008 ed è diventata un’app virale, che vanta oltre un miliardo di installazioni e 6 miliardi di immagini create ogni mese. Quando l’app è stata lanciata ad Hong Kong lo scorso dicembre, è stata valutata $ 4.6 miliardi dollari.

Cosa non va in Meitu?

Meitu si è diffusa anche al di fuori della Cina e, dopo tale propagazione, alcuni utenti hanno notato che l’app è portatrice di diversi rischi a carico dell’utente.

Al momento dell’installazione, per esempio, richiede un insolito e lungo elenco di autorizzazioni.

Queste includono l’accesso completo alla rete e la possibilità di modificare le impostazioni del dispositivo. Meitu registra anche l’indirizzo MAC, l’IP locale e le informazioni su applicazioni in esecuzione. Sarà anche in grado di leggere i dati dal vostro storage e potrebbe anche eliminare i file.

Tutte queste autorizzazioni sono cruciali perché, a parte la capacità di leggere i dati personali, Meitu sarà anche in grado di conoscere i dettagli chiave sul dispositivo.

Ad esempio, Jonathan Zdziarski, esperto di sicurezza, è stato in grado di scoprire i codici sospetti nella versione iOS, che possono presumibilmente determinare informazioni importanti, relative all’iPhone o all’iPad: se è stato sottoposto a jailbreak, il gestore utilizzato e l’identità unica del dispositivo.

Pertanto, è bene attendere qualche tempo prima di scaricare l’app, in modo che si possa chiarire meglio questa criticità.

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