22 Maggio 2017

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I prossimi Mac desktop? Saranno stupendi! Ecco le parole di Tim Cook

I prossimi Mac desktop? Saranno stupendi! Ecco le parole di Tim Cook

Scritto da Redazione

- 22 Dicembre 2016

Il CEO di Apple rassicura chi non vede un futuro per gli iMac e degli altri computer fissi dell’azienda. Cook rivela anche il motivo dell’incontro con Trump.

Gli appassionati della Apple, aspettano ormai da tempo i prossimi computer fissi, i Mac del futuro. Nelle ultime ore, l’azienda ha parlato esclusivamente dei MacBook Pro, che hanno lasciato un po’ interdetti tutti quelli che aspettavano novità per gli iMac, i Mac mini e i Mac Pro. I modelli a cui abbiamo fatto riferimento, pensate, sono stati aggiornati rispettivamente uno, due e tre anni fa. In questi anni, tantissimi hanno avanzato ipotesi circa le nuove funzionalità e il nuovo design di questi dispositivi. Qualcuno però, ha persino supposto che ci potesse essere un abbandono definitivo del pc fisso da parte dell’azienda. Ma la smentita arriva direttamente dalla bocca di Tim Cook. Un utente aveva chiesto, su un forum privato per dipendenti e dirigenti dell’azienda, che fine avevano fatto i modelli suddetti. Tim Cook ha confermato che Apple ha elaborato delle novità allettanti anche per i computer fissi. Cook, ha rivelato che i computer desktop sono una risorsa per la grande azienda.

Non solo paragonabili con i noti notebook, perché possono essere molto più potenti e capaci. Tra l’altro, con uno schermo più grande, sono decisamente più adatti ad alcuni tipi di lavori. Per non parlare della memoria e dello storage, decisamente più capienti. Il CEO Apple ha concluso il suo post sottolineando l’unicità dei iMac: << Se ci fosse ancora qualche dubbio all’interno dei nostri team, lasciate che sia chiarissimo: abbiamo dei desktop fantastici nella nostra roadmap. Nessuno si deve preoccupare di questo >>.

Cook fa riferimento, in particolare, all’iMac con schermo retina 5K, il migliore di questo genere mai mai realizzato da Apple. Non una parola però sui Mac mini e nemmeno su Mac Pro, presentato nel 2013 come uno dei migliori prodotti di casa Apple. In molti credono però che, il fatto che Cook non abbia fatto riferimento ad altro, a parte l’iMac. Forse c’è speranza di vedere i nuovi modelli nell’anno alle porte.

Nel forum c’è anche chi ha chiesto a Tim Cook il motivo della sua partecipazione all’incontro con gli esponenti delle più importante aziende tecnologiche statunitensi organizzato dal Presidente Eletto, Donald Trump. Ecco la sua risposta:

«Personalmente non ho mai pensato che starsene in disparte sia una strategia di successo. Per influenzare il corso delle cose bisogna trovarsi nell’arena. Che siano gli Stati Uniti, l’Unione Europea, la Cina o il Sud America, noi ci facciamo coinvolgere. E ci facciamo coinvolgere sia quando siamo d’accordo, sia quando non lo siamo. Penso che sia molto importante farlo perché le cose non si risolvono sbraitando. Si risolvono mostrando a tutti che la tua è la strada migliore. In molti modi diversi, è un dibattito di idee».

Una risposta degna di un CEO Apple che si rispetti.

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