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Giovani programmatori: Scratch, il software che insegna a crescere

Giovani programmatori: Scratch, il software che insegna a crescere

Scritto da Giulia Arcano

- 14 Novembre 2017

Non è mai troppo presto per imparare a programmare, ecco perchè nelle scuole è stato inserito un progetto volto ad insegnare ai bambini ad usare un nuovissimo software che introduce al coding.

Scratch è un programma gratuito che fin dal 2003 introduce bambini, giovani e anche adulti, al linguaggio della programmazione di tipo grafico. Le amministrazioni di molte scuole primarie e secondare hanno adottato questo progetto con l’intento di educare gli studenti, attraverso l’intrattenimento esortandoli alla creazione di nuovi giochi, piuttosto che giocare con videogames proposti dagli altri.

Grazie a Scratch infatti, è possibile creare storie animate, realizzare semplici videogames e programmare dei robot , senza scrivere nessuna riga di codice. In questo modo i più piccoli, attratti dai colori e dall’uso della tecnologia, si approcciano a un campo, che è quello del coding, che attualmente dispone di tantissimi posti di lavoro creando loro stessi le basi del proprio potenziale futuro lavorativo.

Accedere al programma è semplicissimo: basta entrare nel sito, iscriversi nell’apposita sezione e una volta confermata la registrazione mediante il link ricevuto via email, è già possibile dare sfogo alla fantasia e creare i primi oggetti animati direttamente dal tuo computer.

Cosa si trova all’interno del portale

I codici agiscono soprattutto sugli Sprite, che sono i personaggi già esistenti nel programma.
È possibile divertirsi facendo compiere agli Sprite molte azioni, come camminare, ruotare, rimbalzare. I blocchi delle azioni si trovano nell’area Script e per vedere in anteprima i movimenti che si vogliono applicare allo Sprite è sufficiente fare doppio click sul blocco desiderato.

Tutto è personalizzabile: lo sfondo, i suoni, i colori dei costumi e le varie situazioni con cui i personaggi interagiscono. Il tutto consiste nel congiungere bene i blocchi del coding, come un vero e proprio puzzle multimediale, con la differenza che una volta concluso, il puzzle prende vita all’interno del computer.

Immagina, Programma, Condividi.

Il coding nella scuola primaria educa i bambini mediante il metodo learning by doing. Questo progetto prende sempre più piede in Italia e sembra essere molto apprezzato anche perché dal 2007, è possibile condividere il progetto Scratch una volta terminato. Questo è fondamentale per i bambini che possono giocare con i prodotti degli amici e segnare l’inizio di competizioni tra istituti scolastici, senza rinunciare ad imparare.

I progetti Scratch, essendo a codice aperto, sono liberamente modificabili e utilizzabili per creare nuovi progetti. I membri iscritti al portale, possono inoltre creare gallerie di progetti, commentare, taggare e aggiungere ai preferiti.

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