26 Giugno 2017

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Finite indagini sul Galaxy Note 7, Samsung non dice verità sulle esplosioni

Finite indagini sul Galaxy Note 7, Samsung non dice verità sulle esplosioni

Scritto da Redazione

- 19 Dicembre 2016

Galaxy Note 7, finite le indagini ma Samsung tace sulla verità.

Galaxy Note 7, questione risolta? Come ricorderete, Samsung la nota azienda produttrice di telefoni all’avanguardia, la Samsung, di recente, è stata al centro di un’accesa polemica che l’ha costretta a ritirate dal mercato il Galaxy Note 7.

Inizialmente, si faceva riferimento ad un difetto di fabbricazione che rendeva, praticamente inutilizzabile e potenzialmente pericoloso, il Galaxy Note 7.

Si era presentato, come uno degli migliori cellulari in piazza, ma si è rivelato un flop mondiale per la sua inclinazione all’autodistruzione.

Il telefono acquistato da alcuni utenti, era letteralmente scoppiato, incendiandosi. La Samsung aveva disposto il ritiro immediato dal mercato e persino il rimborso, a chi lo aveva acquistato prima che il suo difetto venisse alla luce.

Successivamente, sarebbero state avviate delle indagini secondo il The Korea Herald. Nel mirino degli inquirenti è finito, in particolare, Samsung SDI, una sussidiaria del produttore coreano, incaricata di fornire batterie a smartphone e tablet targati Samsung.

È stata proprio la Samsung SDI a testare le batterie del Galaxy Note 7, violando però le norme che obbligano i produttori, che vendono dispositivi negli Stati Uniti, ad eseguire i test in laboratori certificati.

Al momento, le indagini sembrano essere finalmente terminate. Eppure, il colosso non apre bocca sul Galaxy Note 7 e su i suoi relativi ed evidenti problemi.

Alla popolazione mondiale non è ancora del tutto chiaro il motivo per il quale, il telefono abbia avuto una sorte simile.

È probabile che dipenda tutto da un errore di progettazione, tanto banale quanto stratosferico, che è relativo non solo le batterie, ma anche al design della scocca che spingerebbe le batterie alla combustione "spontanea".

Il design anche se accattivante, è pertanto difettoso. La scocca si presenta, infatti, con una doppia curvatura su entrambi i lati ed un profilo simmetrico che mette in alcuni punti, avvicina troppo gli strati isolanti che separano anodo e catodo.
È proprio questa vicinanza a scatenare il corto circuito e l’esplosione della batteria.

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