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Cookies e spam, arrivano nuove norme dall Commissione Europea

Cookies e spam, arrivano nuove norme dall Commissione Europea

Scritto da Redazione

- 10 Gennaio 2017

Cookies e spam, giungono nuove norme dalla Commissione Europea. Vediamo insieme tutte le novità.

Cookies e spam, dalla Commissione Europea arrivano nuove norme che mirano a tutelare ancora di più la privacy delle comunicazioni che avvengono in rete.

Per garantire maggiore riservatezza agli scambi di informazione elettronici, la Commissione ha proposto ulteriori misure che sono una summa di atti che il governo europeo spera che il Parlament approverà entro il 25 maggio 2018.

In sostanza, ciò che viene proposto è una semplificazione della Cookie Law e norme ancora più ferree per quel che concerne lo spam effettuato in rete, attraverso diversi strumenti, in primis la posta elettronica.

In questo modo, Bruxelles si impegna a discutere con i principali partner commerciali asiatici - sia del sud est che della parte orientale - a discutere dell’evoluzione di queste norme. Si inizia con la Corea e il Giappone nel 2017 per poi dialogare con i paesi dell’America Latina.

Pertanto, si mira a raggiungere insieme degli accordi che permettano il libero flusso dei dati personali, dal punto di vista internazionale, tenendo un occhio ben saldo alla protezione dei dati e incrementando la tutela della vita privata degli internauti.

In quest’ottica, potrebbero avviarsi anche interessanti e nuove opportunità di stampo commerciale, come sostiene Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea responsabile per il Mercato unico digitale. Allora, a questo punto, ci si chiede: in cosa consistono queste norme? Cerchiamo di capirne di più, sintetizzandole in pochi e fondamentali punti chiave.

  • Metadati: massima riservatezza per i metadati delle comunicazioni elettroniche, come l’ora della chiamata, il luogo dal quale proviene tale comunicazione e così via, in quanto sono considerati dati sensibili.
  • Servizi aggiuntivi: gli operatori di telecomunicazioni tradizionali dovrebbero avere la possibilità di utilizzare i dati e fornire servizi aggiuntivi, anche creando mappature utili alla pubblica amministrazione.
  • Cookie: la Cookie Law dovrebbe essere semplificata, al fine di evitare un numero di richieste eccessivo in merito al consenso degli utenti, ogni qual volta si colleghino su un sito web, dando loro maggiore controllo sulle impostazioni.
  • Spamming: i consumatori potranno avere il diritto di opporsi alla ricezione di telefonate a scopo commerciale, mediante un elenco di nominativi da non chiamare. Ogni comunicazione elettronica indesiderata - via mail e SMS, per esemmpio- riguarderanno dunque anche le chiamate.

 

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