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Come funziona AirDrop: lo strumento di condivisione per Apple

Come funziona AirDrop: lo strumento di condivisione per Apple

Scritto da Vittoria Vecchio

- 12 Febbraio 2018

Pochi semplici passi per capire come funziona AirDrop, lo strumento di condivisione tra dispositivi Apple.

Chi possiede dispositivi Apple spesso non conosce tante delle funzionalità di cui questi device ci permettono di usufruire. Per chi ne possiede più di uno, ad esempio, sapere come funziona AirDrop è senza dubbio molto utile in quanto consente il trasferimento di file dall’uno all’altro in modo molto pratico.

Grazie a questo strumento, infatti, è possibile spostare molto velocemente uno specifico file da un dispositivo ad un altro, tra iPhone e Mac, o tra due iPhone stessi.

Prima di capire come funziona AirDrop, bisogna sapere che si tratta di una funzionalità che non necessita di applicazione, in quanto è disponibile di default su iOS e su macOS. Attraverso AirDrop gli utenti che possiedono dispositivi Apple possono scambiare foto, video, posizioni ecc. tra device vicini in modo molto semplice e veloce.

Tra le altre cose che sottolineano la sua praticità, il collegamento non necessita di connessione ad Internet e funziona come la classica connessione Bluethoot.

Per poter usufruire di questo strumento quindi è fondamentale essere in possesso di un iPhone, iPad o iPod Touch con aggiornamenti successivi ad iOS7, oppure di un Mac con OS X Yosemite o Sierra. Per esserne sicuri comunque basta accertarsi che sul menu Vai del nostro Mac sia presente la voce AirDrop, appunto.

Come attivare AirDrop

Una volta che abbiamo capito di cosa stiamo parlando, è arrivato il momento di attivare e configurare AirDrop sul nostro dispositivo.

Se siamo in possesso di un Mac, bisogna cliccare sulla voce Vai posta in alto a sinistra nella barra dei menu, dopodiché cliccare su AirDrop. La schermata che si aprirà sarà una finestra del Finder, ma prima di poter iniziare a condividere i nostri file dovremo accertarci che le nostre connessioni Wifi e Bluethoot siano attive.


Nel caso in cui le persone con le quali abbiamo intenzione di creare la connessione non siano presenti tra i nostri contatti, basterà utilizzare l’impostazione Consenti di trovarmi, posta nella parte inferiore dello schermo.

Se stiamo utilizzando un dispositivo iOS invece, per attivare e configurare AirDrop bisogna fare uno swipe dal basso verso l’alto nella home del device, quindi cliccare su AirDrop e scegliere se ricevere file da chiunque oppure solo dalle persone presenti tra i nostri contatti, selezionando rispettivamente Tutti o Solo contatti.

Condividere file con AirDrop

Dopo aver fatto una prima presentazione di questo strumento, siamo pronti a passare alla fase successiva, quindi capire effettivamente come funziona AirDrop.

Nel caso in cui stessimo utilizzando un Mac, una volta aperta la finestra AirDrop presente del Finder, basterà trascinarvi dentro il file che abbiamo intenzione di condividere, in corrispondenza dell’immagine del destinatario, quindi premere su Invia.


Un modo alternativo poi, è quello di cliccare con il tasto destro del mouse sul file, selezionare la voce Condividi e poi scegliere la voce AirDrop. Dopodiché, dopo aver indicato il destinatario a cui vogliamo far ricevere il nostro file, per concludere l’operazione bisogna cliccare sulla voce Fine, ed il gioco è fatto.

Se invece intendiamo condividere il file tramite un dispositivo iOS, per collegarci ad AirDrop basta accedere all’elemento in questione, quindi cliccare sull’icona simbolo Condividi (il quadratino con una freccetta verso l’alto). Infine dovremo selezionare il nome dell’utente o del dispositivo Apple nelle vicinanze con cui vogliamo creare il collegamento.

Il destinatario vedrà apparire sullo schermo del suo dispositivo un avviso contenente un’anteprima del file che sta per ricevere, in modo da decidere se accettare o rifiutare.


Se l’utente accetta, nel caso in cui fosse in possesso di un dispositivo iOS il contenuto si inserirà nella stessa app da cui è stato inviato, ad esempio una foto in Foto, un sito internet in Safari; nel caso in cui invece avesse un Mac, l’elemento si salverà automaticamente tra i Download.

Una volta aver capito come funziona AirDrop, affinché l’operazione vada a buon fine è fondamentale accertarsi che entrambi i dispositivi abbiano la funzione AirDrop attiva e che non si trovino a più di 9 metri di distanza.

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