21 Settembre 2020

ILoveTech - Il magazine per tutti gli amanti della tecnologia

Come fare soldi con Airbnb: una breve guida

Come fare soldi con Airbnb: una breve guida

Scritto da Sonia Ionta

- 4 Dicembre 2017

Con Airbnb è possibile guadagnare affittando online per brevi periodi in pochi click.

Vi piacerebbe guadagnare affittando la vostra seconda casa al mare oppure condividendo una camera di casa vostra per qualche giorno?

Allora Airbnb fa proprio al caso vostro!

Di seguito una guida passo passo su come fare soldi utilizzando Airbnb, il portale online per l’affitto tra privati di un intero alloggio o di una camera per brevi periodi.

Primo passo: registrarsi sul portale come host

Prima di cominciare a guadagnare, bisogna creare un profilo personale come host, ovvero chi ospita, e eseguire tutti i passaggi necessari a renderlo attivo.
Per registrarsi gratuitamente su Airbnb, si può utilizzare un account di Facebook o di Google o di posta elettronica.

Un profilo utente efficace su Airbnb, sia che si voglia ospitare (host) o essere ospitati (guest), deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Foto profilo (obbligatoria per inviare una richiesta agli altri utenti);
  • Identificazione completa (ai fini di rendere più sicuro il portale, Airbnb permette di associare l’account utente ad un documento d’identità, ad un profilo Facebook, ad un numero di telefono, ad un indirizzo email);
  • Auto-descrizione di almeno 50 parole (Airbnb apprezza gli utenti che condividano il motivo che li ha portati a registrarsi sul loro portale nonché quelli che raccontano qualcosa su di loro inserendo hobby, interessi, preferenze, ecc.);
  • Selezionare il metodo di pagamento

Secondo passo: diventare host

Dalla Home Page del portale, bisognerà cliccare su Diventa un host e poi scegliere tra le due opzioni:

  1. Offri un alloggio;
  2. Offri un’esperienza

La prima opzione, Offri un alloggio, permette di inserire un annuncio che rientri in una delle seguenti tipologie di locazione turistica:

  • Intera casa/Appartamento (la struttura sarà a completa disposizione del guest, senza la condivisione di spazi con l’ host o altri ospiti, sarà ovviamente possibile richiedere un prezzo maggiore per questa opzione rispetto alle altre) :
  • Stanza privata (gli spazi comuni saranno in condivisione ma la camera sarà ad uso esclusivo dell’host);
  • Stanza condivisa (in questo caso si condividono non solo gli spazi comuni ma anche la stessa camera tra più ospiti, si tratta dell’opzione più economica disponibile)

La seconda opzione, Offri un’esperienza, introdotta recentemente sul portale ed al momento disponibile solo per Milano e Firenze in Italia, permette all’host di condividere un’esperienza col proprio guest, coinvolgendolo in un’attività che gli mostri il suo mondo ed il suo modo di viverlo.

Passo tre: crea un annuncio

Una volta completata la registrazione ed individuata la categoria di servizio da offrire, l’host può procedere alla creazione del suo annuncio.

La procedura è molto intuitiva e permette di personalizzare ogni aspetto:

  • scelta della tipologia di alloggio;
  • numero massimo di persone da ospitare;
  • città in cui si trova la struttura;
  • numero e tipologia di letti a disposizione dell’host;
  • numero di stanze;
  • numero di bagni;
  • elenco dei servizi messi a disposizione (ad esempio asciugamani, WFi, ecc.);
  • spazi utilizzabili dagli ospiti (come cucina, piscina, ecc.);
  • descrizione dell’alloggio;
  • foto con descrizione corrispondente;
  • date in cui è disponibile l’alloggio;
  • prezzo a cui si vuole affittare.

Qualche ultimo consiglio per creare un annuncio accattivante

Per creare un annuncio che funzioni su Airbnb, ecco qualche suggerimento:

  1. Scrivere una realistica e dettagliata descrizione della propria struttura: mai scrivere descrizioni esagerate o millantare servizi poi non presenti, essere piuttosto il più onesti possibili;
  2. Inserire fotografie di tutti gli ambienti che li mostrino nel modo più realistico e accattivante possibile, corredandole di una precisa descrizione;
  3. Tenere sempre aggiornato il profilo (prezzi, disponibilità, contatti, ecc.);
  4. Richiedere un feedback ai propri host (su Airbnb le recensioni sono importantissime);
  5. Rispondere sempre ed educatamente alle richieste di possibili guests: come nel caso dei feedback ricevuti, la reputazione è tutto!

Tag di questo articolo:

Guide