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Bitcoin: guida facile per capire la crittovaluta

Bitcoin: guida facile per capire la crittovaluta

Scritto da Giulia Adonopoulos

- 1 Settembre 2017

Cosa sono i Bitcoin, a cosa servono e come funzionano? Tutte le risposte alle domande che vi siete sempre posti sulla popolare crittovaluta.

Da anni si parla di Bitcoin e criptovalute, ma solo negli ultimi mesi la moneta digitale ha visto accrescere la sua popolarità e il suo valore di mercato. Questo ha fatto sì che si creasse molta confusione su cosa sono, come funzionano, quanto valgono e cosa si può comprare.

Queste e tante altre le domande che ruotano intorno ai così popolari quanto “misteriosi” bitcoin. Se anche tu non hai le idee chiare sull’argomento e vuoi saperne di più, ecco la guida semplice e dettagliata ai Bitcoin di cui avevi bisogno.

Cos’è il Bitcoin e a cosa serve

Il Bitcoin (BTC) è una moneta virtuale che viene scambiata via internet tra due persone non controllata dalle banche centrali e quindi considerata un sistema bancario parallelo. I gettoni digitali sono usati per comprare qualsiasi cosa su internet e non, per negoziare beni e servizi, e possono essere convertiti in euro, in dollaro ecc...

Si chiama crittovaluta (o cryptocurrency) perché per ottenere, usare e spendere i bitcoin bisogna avere una chiave di decrittazione ottenibile dal wallet. Questa chiave è un indirizzo personale composto da sequenze alfanumeriche di lunghezza variabile da 12 a 30 caratteri. Grazie alla crittografia i dati vengono protetti e resi incomprensibili a chi non ha l’autorizzazione per leggerli.

Le transazioni vengono registrate e archiviate nelle blockchain, che oltre a tenere traccia di tutti i movimenti della moneta virtuale indicano anche se la procedura è andata a buon fine. Il sistema è peer-to-peer proprio perché la compravendita avviene tra due indirizzi che si devono conoscere. Ma di questo parleremo bene più avanti.

Bitcoin: dove sono e quanti sono

Il numero di Bitcoin esistenti al mondo non è infinito: anche se la loro quantità cresce in continuazione, ne verranno creati al massimo 21 milioni entro il 2140. Questo perché è una moneta molto inflattiva e, se non si conoscesse la sua circolazione massima, potrebbe essere oggetto di speculazione da parte degli enti centrali.

Quanto vale un bitcoin in euro?

Come per ogni altra valuta, il cambio bitcoin-euro non è stabile e può variare anche nel giro di un minuto. Mentre sto scrivendo questo articolo un bitcoin vale 4.052 euro, mentre ieri si aggirava intorno ai 3.800 euro.

Negli anni il valore dei bitcoin è aumentato in maniera considerevole. Pensiamo solo che due anni fa la cryptovaluta valeva meno di 200 euro. Perché oggi il bitcoin vale così tanto? Sono i movimenti della domanda e dell’offerta che regolano il valore del bitcoin così come di ogni altra moneta. Sono il mercato e i bitcoin miner, ovvero i rivenditori di bitcoin, che stabiliscono il prezzo di acquisto.

Dove e come si comprano i bitcoin?

I bitcoin non sono emessi da una banca centrale come le valute fisiche, e per estrarli è necessario un dispositivo hardware dotato di processore ASIC, creato per il mining. Nei paesi in cui l’elettricità costa poco l’estrazione dei bitcoin è diventata molto competitiva, così per gli utenti è più conveniente comprare bitcoin sul mercato.

Comprare bitcoin oggi può essere davvero vantaggioso, sia per speculare sul mercato sia per approfittare delle transazioni anonime. Esistono principalmente 3 modi per comprare bitcoin:

1) creando un conto wallet online che consente di comprare le monete digitali nei bitcoin exchange sparsi in Rete. Una volta creato il proprio account Btc, si va su un bitcoin exchange come Coinbase, Bitstamp o BTC Markets dove per comprare bitcoin bisognerà fornire l’indirizzo del wallet, che è un codice lungo almeno 12 caratteri alfanumerici.

2) tramite carta di credito o di debito su exchange Coinbase, per esempio. Si tratta di un’operazione molto semplice e veloce quanto costosa e potenzialmente pericolosa. Acquistare bitcoin direttamente con carta di credito sena aver creato un wallet può avere commissioni molto alte e il rischio frode è dietro l’angolo.

3) tramite CFD (Contract For Difference) affidandosi broker come Plus500. Per la precisione sui CFD non si comprano bitcoin, ma si guadagna sui rialzi o sui ribassi. Qui si può anche shortare sulla criptomoneta, operazione giusta se si ipotizza un crollo del prezzo del bitcoin o una bolla speculativa.

Per acquistare bitcoin senza correre rischi c’è una quarta opzione: gli ATM. Chiamati comunemente bancomat di bitcoin, in realtà si tratta di distributori in cui si introducono gli euro per ottenere in cambio l’accredito di bitcoin sul portafogli digitale. Molto diffusi negli Stati Uniti, in Canada e in Germania, sono presenti anche in Italia a Milano, Firenze e Torino.

Come spendere i bitcoin?

Con i bitcoin si può comprare qualsiasi cosa, sia su internet che nei negozi fisici. In particolare sono utilizzati sul Dark Web dove le carte di credito non sono ben viste se si vogliono acquistare prodotti illegali senza essere identificati facilmente.

Nonostante la loro crescente diffusione, ci sono molti store online che ancora non li accettano (come Amazon, per esempio).

All’estero esistono molti più negozi online che accettano bitcoin come metodo di pagamento, mentre in Italia sono ancora pochi anche se nella lista troviamo palestre, ristoranti, alberghi, pub, agenzie immobiliari, agriturismi e studi privati. A Roma addirittura c’è un’impresa di costruzioni che renderà possibile comprare le case in Bitcoin: gli acquirenti che sceglieranno questo metodo di pagamento non dovranno pagare le spese del notaio.

Qui la mappa degli esercenti che accettano bitcoin in Italia

Come pagare in bitcoin?

La procedura per pagare in bitcoin è semplice: basta avere un wallet elettronico sullo smartphone e inviare i soldi all’indirizzo Btc dell’esercente. In alternativa ci sono le più sofisticate transazioni via cellulare, come quella implementata da BitPay con cui il negoziante dà al cliente un codice QR da scansionare con lo smartphone attraverso il quale verrà inviata la somma.

Bitcoin è sicuro?

Sì e no. Il Bitcoin divide gli animi: da una parte ci sono gli estimatori che difendono e supportano un sistema alternativo alle banche tradizionali nato e cresciuto su internet e che si pone a sostegno della tecnologia. Dall’altra parte c’è chi mette in dubbio la sicurezza della moneta virtuale sottolineando che sia troppo giovane e volatile per farci affidamento e considerarla attendibile (almeno per ora) per un uso nel mondo reale.

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