22 Maggio 2017

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Alo, lo smartphone del futuro. Le sue caratteristiche? Flessibile e senza tastiera

Alo, lo smartphone del futuro. Le sue caratteristiche? Flessibile e senza tastiera

Scritto da Redazione

- 28 Gennaio 2017

Vi siete mai chiesti come sarà lo smartphone del futuro? Ecco la risposta: sarà come Alo, uno smartphone concepito in modo flessibile e senza tastiera

Alo, è lo smartphone nato dal genio del designer francese Philippe Starck. Per il momento si tratta di un concept per lo smartphone del futuro, che userà gli ologrammi e la fotocamera e riconoscerà gli oggetti. Il designer, è noto soprattutto per aver creato spremiagrumi dal disegno spaziale. Questa volta, ha pensato a come sarà lo smartphone che i figli dei nostri digli potrebbero utilizzare quotidianamente. Sicuramente l’aspetto sarà ben diverso da quello attuale: Alo è quello che ha perfettamente incarnato lo spirito del futuro.

Si tratta, infatti di uno smartphone senza tastiera, con gli ologrammi, flessibili e dalle forme più assurde. Perché Alo? Perché guardandolo viene in mente il classico calzascarpe. All’interno avrà una scocca di alluminio curva per adattarsi alla mano e al capo dell’utente. Tutta la scocca sarà ricoperta di un polimero flessibile e trasparente che si estende in tutto il corpo dello smartphone sino all’antenna e agli altoparlanti per migliorarne la qualità del suono.

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La cosa più interessante, è che si tratta di un materiale in grado di auto-ripararsi e saprà interagire in base al calore o alle vibrazioni e potrà persino adattarsi in base ai materiali con i quali viene in contatto. Alo, come è chiaramente visibile dalle foto, manca di tastiera fisica e anche dei classici sensori touch e ogni comando viene effettuato utilizzando esclusivamente la voce. Starck ha criticato i produttori odierni, perché nel generare altri smartphone più avanzati cercano di migliorane solo lo schermo e non lo stravolgono abbastanza, pensando come questo oggetto di uso comune possa diventare ancora più “adatto” all’uomo…quasi una sua estenzione.

La critica però è abbastanza infondata se si considera che il disegno per Xiaomi Mi Mix è praticamente uno smartphone a tutto schermo. In Alo si useranno però solo gli ologrammi e avrà una doppia fotocamera che saprà riconoscere volti e oggetti. La batteria si ricaricherà completamente in pochi minuti. È ancora un prototipo, ma ha già colpito l’interesse dell’azienda francese Thomson.

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