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La data è stata decisa. Apple, Penguin e Macmillan, saranno giudicate sotto processo durante l’anno venturo, nella causa che riguarda il presunto cartello nei prezzi degli eBook. L’udienza si terrà nel tribunale di Manhattan e verrà presidiata dal giudice Denise Cote il 3 giugno del 2013.
Dunque, ora Apple Macmillan e Penguin hanno un anno per decidere cosa fare: trovare un accordo oppure darsi battaglia in tribunale. Su questo punto, non si hanno alcun tipo di notizie, nel senso che non si riesce a capire che cosa decideranno di fare le parti in causa.
Per chi ha seguito bene la vicenda e anche per chi non l’ha fatto, ricordiamo che inizialmente c’erano anche altri editori sotto accusa, i quali però hanno preferito sottostare alle richieste del governo americano per evitare il processo: una sorta di patteggiamento insomma.
A quanto pare, le tre aziende chiamate in causa non hanno alcuna voglia di tirarsi indietro, altrimenti avrebbero accettato anch’esse le richieste del governo statunitense. Proprio a questo riguarda infatti, un paio di mesi fa, Daniel Floyd, il legale di Apple, aveva affermato che Cupertino avrebbe combattuto contro la giustizia.
La motivazione di Apple è molto semplice: infatti, secondo quanto riportato nelle dichiarazioni a verbale, l’intento di Cupertino era quello di evitare che due colossi come Kindle ed Amazon prendessero il monopolio degli eBook e non quello di alzare i prezzi.
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