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Finalmente le richieste di milioni di clienti sono state ascoltate. E’ ufficiale: nei mesi estivi, finalmente Apple rilascerà la nuova versione del suo celebre sistema operativo per dispositivi mobili. Una delle innovazioni principali, oggetto, appunto, di numerose richieste da parte della clientela di tutto il mondo, è la possibilità di lavorare in multitasking.
Cosa significa?
State giocando con il vostro cellulare una entusiasmante partita a scacchi, però al tempo stesso vorreste poter riconoscere una canzone che sta suonando alla radio attraverso un software di riconoscimento audio?
Fino ad oggi questo era impossibile.
Adesso invece, grazie al multitasking, potrete fare più cose insieme. Lo sappiamo, detta così potrebbe sembrare quasi una presa in giro. Però, a quanto pare, soprattutto nella fascia di utenti business, il Multitasking era davvero molto atteso. Gli iPhone e tutti gli altri dispositivi mobili, infatti, erano stati capaci finora di gestire il multitasking esclusivamente per gli applicativi preinstallati, realizzati da Apple. Questo però non succedeva con le “Apps” di terze parti; piccoli software realizzati da case produttrici di tutto il mondo, che sono diventate il vero cuore del mondo mobile di Apple.
Da questa estate quindi, anche gli utenti più esigenti potranno soddisfare le loro aspettative con il nuovo iPhone Os4.
Ma non solo. Questo sistema operativo non si limiterà ad introdurre il multitasking; sono previste infatti delle vere e proprie rivoluzioni. Potremo regalare le Apps, finalmente la gestione dei documenti avverrà tramite cartelle, e l’interfaccia dell’apparecchio con dispositivi bluetooth raggiungerà la massima capacità ed efficacia (ad esempio sarà possibile collegare il telefono con una tastiera esterna dotata di bluetooth).
Cellulari che somigliano sempre di più a computer. E computer che somigliano sempre di più a cellulari. Probabilmente, nel giro di pochi anni, tutti questi sforzi condurranno alla creazione di un prodotto unico “ibrido”. Questa è almeno l’opinione della maggior parte degli operatori del settore.
Sarà vero? Staremo a vedere.
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